L'A.T.O. è un'associazione che unisce i coltivatori hobbisti di orchidee del Trentino, ma non solo, essendo aperta a chiunque desideri iscriversi. Gli unici requisiti richiesti sono l'amore e la passione per queste piante meravigliose.
In questo sito troverete tanti amici che condividono il vostro interesse, preziosi consigli per la coltivazione delle orchidee, un forum di discussione, il calendario degli incontri e degli eventi da noi organizzati, foto e molto altro. Buona navigazione!
18 Luglio 2010
LA TASSONOMIA DELLE ORCHIDEEdi Roberto Mulargia
In poche righe cercherò di fornire qualche superificiale cenno su come viene effettuata la classificazione delle orchidee, altrimenti detta Tassonomia, e qual è la maniera corretta di scrivere i nomi botanici. La conoscenza di queste nozioni non è necessaria per diventare un buon coltivatore di orchidee ma ritengo sia innanzitutto estremamente interessante e serva a soddisfare quella curiosità e esigenza di rigore scientifico che ogni orchidofilo possiede, più o meno consapevolmente.
La classificazione riguarda tutti gli organismi viventi, dalle piccole muffe all'uomo, ma non ho né le competenze né il tempo per spiegare la tassonomia di ogni essere sul nostro pianeta.
La logica di base della Tassonomia è quella di una generale classificazione, catalogazione: trovare caratteristiche comuni a diverse piante per raggrupparle in insiemi, partendo da quelli più generali per arrivare via via a insiemi sempre più ristretti. Mentre nei tempi passati si era soliti cercare le caratteristiche comuni nell'aspetto delle piante, negli ultimi anni ci si basa su parentele genetiche che permettono una classificazione più oggettiva, stabile e che può fornire informazioni sulla storia evolutiva della pianta classificata.
Vengono comunemente chiamate
orchidee quelle piante, considerate dai botanici tra le più evolute sulla Terra, appartenenti alla famiglia delle
Orchidaceae, la famiglia più vasta di piante che fioriscono (
Angiospermae) dopo le
Asteraceae o
Compositae.
La famiglia si divide in sottofamiglie, tribù, sottotribù, alleanze fino ad arrivare al
genere, insieme più utilizzato in campo orchidofilo. Il genere forse più noto dagli orchidofili è
Phalaenopsis a cui si affiancano
Cattleya,
Dendrobium,
Cymbidium,
Paphiopedilum e tanti, tantissimi altri.
Abitualmente, se si parla di un'orchidea botanica, si è soliti accompagnare il nome del genere a quello della
specie: una categoria inferiore che comunemente basta a identificare di che orchidea botanica si parla.
Non tutti sanno però che un genere può essere diviso in sottogeneri, sezioni e sottosezioni che riuniscono specie dalle caratteristiche affini. È invece appena più noto che una specie si suddivide in diverse sottospecie, varietà e forme.
Vorrei ora sottolineare la convenzione nella scrittura dei nomi scientifici.
...
CONINUA A LEGGERE L'ARTICOLO